17-11-2009 Eutelia, 'assedio' a Palazzo Chigi "Settemila famiglie a rischio"

ROMA - Migliaia di lavoratori del Gruppo Omega (Eutelia-Agile e Phonemedia) stanno manifestando a Roma per richiedere un intervento del governo nella vertenza del gruppo. I lavoratori sono da mesi senza stipendio e per quasi duemila dipendenti si prospettano mobilità e licenziamenti.

Nel corso della protesta, proclamata dai sindacati di categoria del settore telecomunicazioni, Fistel-Cisl, Slc Cgil e Uilcom, insieme ai sindacati confederali dei metalmeccanici, si sono stati dei momenti di tensione ai Fori Imperiali, poi il corteo ha bloccato il traffico in via del Corso e si è trasformato in un presidio davanti a Palazzo Chigi, con un centinaio di lavori sdraiati per terra, guardati a vista da un cordone di polizia. Il sit-in è stato deciso dopo l'esito, ritenuto insoddisfacente, di una delegazione di lavoratori con il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta.

I sindacati hanno infatti chiesto al governo di convocare la proprietà in tempi rapidissimi, ma da Letta hanno ottenuto solo l'impegno generico del governo a riunire un tavolo sulla vertenza quanto prima: "Per le aspettative dei lavoratori e per il tempo che stringe siamo di fronte ad una risposta insufficiente - dice Susanna Camusso, segretario confederale Cgil - . Abbiamo chiesto l'immediata convocazione di un tavolo con Omega e che nel frattempo non si perdano le commesse pubbliche. Il governo si è impegnato a procedere ma senza fissare una data".

La Uil, dal canto suo, ha annunciato che il sindacato chiederà l'amministrazione controllata, per "togliere l'azienda dalle mani dell'attuale management", come ha precisato Dario Turri, delegato Uilm, anche se "i tanti decreti ingiuntivi presentanti dai lavoratori ex Eutelia potrebbero portarla alla gestione fallimentare".

Oltre al mancato pagamento degli stipendi e l'assenza di una qualsiasi prospettiva aziendale, il sindacato sottoline come in questa situazione il gruppo non abbia avviato alcuna iniziativa - dai rapporti con i fornitori alle certificazioni, dalle fideiussioni ai pagamenti Iva e Inps - "per rimettere in condizione di operare il Gruppo Omega, a conferma delle logiche speculative/finanziarie della proprietà: "L'irresponsabilità di questa impresa - ha detto il segretario nazionale della Fistel Cisl, Tomasino Ferlinghetti - sta mettendo sul lastrico oltre settemila famiglie".

(17 novembre 2009)

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/crisi-43/eutelia-corteo/eutelia-corteo.html

 

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