17-11-2009 LE CATENE DI SANT'ANTONIO "SALVA LAVORO" MA AD EUTELIA VOLANO MINACCE

Un lavoratore Eutelia che preferisce rimanere anonimo: "Chi ha chiesto aiuto da fuori ha ricevuto avvertimenti velati". LEGGI LA MAIL


Capita a tutti di ricevere sulla propria mail delle "catene di Sant'Antonio", vale a dire dei messaggi inviati da qualcuno che mirano a sensibilizzare chi li riceve su un certo tema. Molto spesso si tratta di leggende, ma altre volte queste mail sono assolutamente serie e portano un messaggio da non cestinare.

Alcuni lavoratori di Eutelia hanno inviato a tutti i loro conoscenti una mail con cui denunciano la loro difficile condizione: quella di persone con una scadenza precisa, il 31 dicembre, dopo la quale saranno licenziate senza ammortizzatori sociali. Un caso che in questi giorni sta conquistando la ribalta delle cronache grazie alle manifestazioni (l'ultima, oggi, a Roma) ma anche grazie alla catena di Sant'Antonio.

CNR Media ha contattato una delle persone che stanno inviando queste mail per intervistarla. Ma la risposta è stata negativa. Non tanto per mancanza di fiducia, quanto per la situazione che si è venuta a creare: l'azienda ha minacciato "velatamente" alcuni degli autori. Dunque chi ancora non è stato identificato non vuole più esporsi. Eppure il coraggio c'è stato: ogni mail è firmata e dotata dei contatti, dunque ora sono tutti a rischio.

Questo è il testo "incriminato".

Cari,
vi chiedo aiuto.  Io e altri 1191 colleghi della Agile ex Eutelia, della quale una sede è anche a Pregnana Milanese (tutti derivanti da aziende come Olivetti e Bull), a fine anno saremo tutti licenziati, probabilmente senza poter usufruire degli ammortizzatori sociali. A rischio ci sono altri 6600 colleghi di Phonomedia uno dei più grandi call-center in Italia. Questo grazie a degli imprenditori che qualcuno ha definito "diversamente onesti"
Questo sta accadendo nel silenzio più totale, nonostante varie manifestazioni (incatenamenti davanti a Ministeri, occupazioni sdei tetti delle sedi e delle sedi stesse), ma sembra che nessuno si accorga di noi.
Il Governo ci ignora, sembra che il destino di quasi  9000 famiglie non lo interessi nemmeno! Non stiamo percependo stipendio nè rimborsi spese ormai da 3 mesi. Vista la situazione qualcuno ha pensato di usare la vecchia "catena di S. Antonio" per fare conoscere la nostra situazione al più alto numero di persone possibile, sperando che arrivi alle orecchie di qualcuno "in alto".
Tutto quello che vi chiedo è:  Inviare al più presto una mail con l'allegato al maggior numero di amici possibile, con la preghiera che loro lo inviino al maggior numero di amici possibile.
In questo modo in pochi giorni migliaia, forse milioni, di persone saranno al corrente di quanto ci sta succedendo.
Per cortesia, fate capire ai vostri amici  che NON è uno scherzo si tratta di 9000 famiglie che non sapranno come arrivare a fine mese!
Vi ringrazio di cuore fin d'ora.

CNRmedia 17/11/09

http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6627/le-catene-di-sant-antonio-salva-lavoro-ma-ad-eutelia-volano-minacce.aspx

 

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