22-12-2009 Un fondo di garanzia per i lavoratori senza stipendio
Un fondo di garanzia per i lavoratori senza stipendio
Un accordo con le banche per l’anticipo degli stipendi ai lavoratori rimasti senza salario da almeno tre mesi e senza ammortizzatori sociali è la misura anticrisi che il Consiglio regionale ha varato il 22 dicembre approvando un disegno di legge licenziato il giorno prima dalla Giunta.
Per finanziare l’iniziativa viene creato un fondo di tre milioni di euro che permetterà a circa 2.000 persone di ottenere al massimo 2.500 euro a testa. La Regione pagherà alle banche gli interessi passivi e si farà garante per la restituzione degli anticipi.
Il vicepresidente della Regione con delega al Bilancio e all’Artigianato, Polo Pevevaro, ha dichiarato che “ora dobbiamo procedere in tempi rapidi alla definizione dell’accordo con le banche e all’approvazione del regolamento. Da troppo tempo questi lavoratori aspettano il legittimo compenso per le prestazioni rese. Questo provvedimento dà una risposta seria a un problema grave che non riguarda solo i lavoratori dell’Agile-ex Eutelia, ma tutti i dipendenti di quelle imprese in ritardo nel pagamento degli stipendi. Sono grato al Consiglio regionale che ha tempestivamente proceduto all’approvazione di questa importante misura, che va ad aggiungersi agli altri interventi messi a punto nei mesi scorsi dalla Giunta per affrontare l’emergenza”.
Per l’assessore all’Industria, Andrea Bairati, “è un ulteriore tassello da inserire nel pacchetto anticrisi. Attualmente la situazione generale sembra improntata ad un arrestarsi della caduta della domanda sui mercati, tuttavia i segnali di ripresa sono ancora modesti. Sono infatti migliaia i lavoratori che da mesi non ricevono le dovute spettanze e ogni giorno si apprendono dai giornali nuovi casi simili. Potremo dare a queste categorie di lavoratori un sostegno immediato e tangibile per far fronte agli impegni della quotidianità”.